Dalle grandiose Cascate del Niagara alle meno conosciute Cascate Kuang Si, ecco la nostra personale top ten delle cascate da vedere almeno una volta nella vita!

Cascate Iguazú (Argentina - Brasile)

“Iguazú” nella lingua locale significa “Grande Acqua” e non potrebbe avere un nome più azzeccato, visto che si tratta della cascata più larga del mondo! Questo complesso di ben 275 cascate si trova sul confine tra Brasile e Argentina ed è generato dall’omonimo fiume. L’attrazione principale è senz’altro la cosidetta Devil’s Throat (“Gola del Diavolo”), che offre uno spettacolo a dir poco suggestivo.

Secondo una leggenda, la nascita di delle Iguazú Falls si accompagna a una storia d’amore tragica, quella tra Naipí e Tarobá. Naipí era una bellissima donna che era stata promessa in sposa a M’boi, una divinità che abitava le acque del fiume Iguazú e aveva le fattezze di un serpente gigante. La decisione di Naipí di fuggire con un altro uomo, Tarobá, scatenò le ire del dio M’boi, che, durante la fuga in canoa dei due innamorati, divise il fiume e li condannò a cadere all’infinito proprio nella Devil’s Throat.

Gullfoss (Islanda)

Già dal nome possiamo intuirne la bellezza: Gullfoss infatti significa letteralmente “Cascata Dorata”. Questo perché nelle giornate più luminose l’acqua, che precipita con un doppio salto in un crepaccio di 32 metri, sembra davvero d’oro. 

Ciò che però rende questa cascata veramente speciale – nonché una delle principali attrazioni turistiche dell’Islanda – è la sua struttura peculiare: siccome Gullfoss precipita in un crepaccio, questa cascata sembra scomparire sottoterra e può essere ammirata solo dall’alto, restituendo uno spettacolo unico e suggestivo.

Gullfoss ha un passato tormentato, infatti agli inizi del 1900 rischiò di essere convertita in una diga per generare elettricità. Fortunatamente, l’affare non si concluse mai, sia per mancanza di denaro da parte degli investitori, sia per le ferme proteste di Sigridur, figlia dell’allora proprietario di Gullfoss, la quale minacciò di togliersi la vita gettandosi proprio nella sua amata cascata.

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Cascate del Niagara (Stati Uniti - Canada)

Senz’altro conoscerai già queste cascate, ormai famose in tutto il mondo. Ma sapevi che in realtà si tratta di tre cascate ben distinte, situate su lati diversi del confine tra Stati Uniti e Canada? Sul territorio statunitense troviamo le Bridalveil Falls (letteralmente “Cascate del Velo Nunziale”), il cui salto di 17 metri trasforma l’acqua in schiuma immacolata, ricordando il velo di una sposa. Sullo stesso versante si trovano le American Falls, rese inconfondibili dalla presenza di enormi massi ai piedi del salto, che rendono l’altezza di questa cascata variabile. 

Dulcis in fundo, in territorio canadese possiamo ammirare le Horseshoe Falls (“Cascate Ferro di Cavallo”), la più grande delle tre cascate, nonché la più spettacolare. Ammirandola nel suo grandioso salto di 400 metri, non è difficile immaginare da dove Horseshoe abbia preso il suo nome: qui il fiume Niagara si getta infatti da una vetta semicircolare, la cui forma ricorda quella di un ferro di cavallo

Queste tre cascate, così diverse tra loro, offrono emozioni uniche e rendono le Cascate del Niagara una meta irrinunciabile per il turismo in Nordamerica.

Cascate Kuang Si (Laos)

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Le Cascate di Kuang Si offrono un’avventura più rilassante rispetto alle poderose cascate viste finora, ma non lasciarti ingannare! La loro bellezza e il panorama da fiaba garantiscono un’esperienza memorabile.

Le acque cristalline iniziano il loro corso senza fretta, scorrendo in una serie di piscine naturali poco profonde, situate in cima a una collina scoscesa. Solo più tardi il corso d’acqua inizia a fare sul serio e, scendendo dal ripido pendio, ci regala una cascata alta 60 metri

Ma non finisce qui! Ciò che rende le Cascate Kuang Si davvero imperdibili è la possibilità di nuotare nelle piscine color azzurro intenso, circondati dalla vegetazione lussureggiante della giungla laotiana. Un’esperienza da provare!

Cascate Jog (India)

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Le Cascate Jog precipitano da un’altezza impressionante di 253 metri, il che le rende il terzo gruppo di cascate più alto in India. Il complesso è formato da quattro cascate, con nomi e “personalità” diverse: Raja è una colonna d’acqua che si precipita intatta da 250 metri. A metà strada incontra la scalpitante Roarer (dall’inglese “roar”, che significa “ruggire”). La terza cascata si chiama Rocket (“razzo”) e si getta in una serie di salti. Rani infine, scivolando dolcemente sulle rocce, è la cascata più quieta delle quattro. 

Grazie a una scalinata di 1400 gradini che conduce a valle, è possibile ammirarle in tutta la loro potenza e trovare ristoro dal caldo afoso dell’estate indiana.

Cascate di Ouzoud (Marocco)

Cascades d'Ouzoud 012.JPG by Arnaud 25 is licensed under CC BY-SA 3.0-03

Situate in una valle rigogliosa, queste cascate alte ben 110 metri costituiscono una stupenda oasi nel deserto, nonché un piacere per gli occhi e per lo spirito. Le Cascate di Ouzoud sono infatti circondate da un paesaggio variopinto, in cui il rosso delle montagne di arenaria si alterna al verde smeraldo dei muschi da cui sono ricoperte. 

Ma non è tutto! Il sentiero che conduce ai piedi delle cascate è piantumato con ulivi e altri alberi da frutto, mentre lungo il fiume El-Abid è possibile osservare alcuni piccoli mulini ad acqua, da cui le cascate prendono il nome – “Ouzoud” in lingua berbera significa infatti “mulini”. L’arcobaleno che spesso campeggia in cima alle cascate conferisce infine al panorama un tocco fiabesco. 

Skógafoss (Islanda)

Con una larghezza di 25 metri e un salto di 60 metri, la maestosa Skógafoss si contende con Gullfoss il titolo di più bella dell’Islanda. Anche in questo caso, i giochi di luce e acqua giocano un ruolo fondamentale, infatti uno dei vanti di questa cascata è l’arcobaleno che quasi sempre l’accompagna, come un bel gioiello. La facilità con cui nelle giornate di sole si generano meravigliosi arcobaleni (a volte anche doppi) è dovuta alla nebulizzazione incessantemente prodotta dalla cascata. 

Skógafoss, a differenza della sua rivale Gullfoss, non si trova al centro di vicende storiche particolari. Tuttavia è la protagonista di una leggenda islandese, secondo cui il primo vichingo stabilitosi nell’area avrebbe nascosto un forziere colmo di ricchezze in una caverna dietro la cascata. A detta di alcuni, osservando l’acqua di Skógafoss, è possibile intravedere i riflessi dorati provenienti dal tesoro.

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Cascate Detian / Cascate Bản Giốc (Cina - Vietnam)

Questo complesso di cascate presenta due nomi diversi perché si trova a cavallo tra Cina e Vietnam.

Le Cascate Bản Giốc si trovano sul confine vietnamita. Dopo migliaia di anni, l’acqua ha eroso parte del dirupo da cui si getta, creando così un doppio salto. Tuttavia, durante le piogge torrenziali estive, il letto del fiume Guichun cresce e il suo flusso diventa talmente potente da restituire alla cascata il suo aspetto originario, con un solo salto di ben 60 metri.

Le Cascate Detian invece saltano su tre livelli e terminano in una splendida piscina profonda 30 metri, in cui spesso gli abitanti dell’area si recano a pescare a bordo di piccole imbarcazioni colorate. La foresta pluviale e i terrazzamenti di riso che circondano le cascate completano questo scenario idilliaco.

Cascata Horsetail (Stati Uniti)

Tra le varie cascate che è possibile ammirare nel parco nazionale Yosemite in Nordamerica le più celebri sono senz’altro le Cascate Yosemite, che vantano un’altezza di 739 metri. Nel parco c’è però anche la Cascata Horsetail – letteralmente “Coda di cavallo”. Si tratta di una cascata “timida”, che compare solo da inizio inverno a inizio primavera, quando è alimentata dalle precipitazioni nevose.

Ma allora perché l’abbiamo inserita in questa nella top ten?
Presto detto! Questa cascata offre uno degli spettacoli più rari ed emozionanti a cui si possa assistere e noi di Viaggium abbiamo un debole per le esperienze indimenticabili. 😉

Cosa la rende spettacolare? Per circa due settimane all’anno, se il cielo è sufficientemente chiaro e le precipitazioni sono state abbondanti, è possibile assistere al fenomeno della “Cascata di fuoco”. Al tramonto infatti, quando la luce del sole colpisce Horsetail, per qualche minuto l’acqua assume una colorazione arancione incandescente e crea l’effetto ottico di una cascata di lava. Uno spettacolo tanto raro quanto indimenticabile!

Cascate Vittoria (Zambia - Zimbabwe)

Le Cascate Vittoria si trovano nel cuore dell’Africa, sul confine tra Zambia e Zimbaue e offrono uno spettacolo di rara potenza. Solo qui infatti è possibile ammirare un fiume largo 1.7 chilometri (lo Zambezi) gettarsi in tutta la sua ampiezza da una gola di 108 metri.

Queste cascate, con un volume d’acqua medio pari a 550.000 metri cubi al minuto, generano un fragore che a volte si può sentire fino a 40 chilometri di distanza, mentre la nebbia sollevata dalla caduta si alza fino a 400 metri e può essere avvistata a 20 chilometri di distanza. Non c’è dunque da sorprendersi che i nativi abbiano soprannominato queste cascate “Fumo che tuona”

Inoltre, grazie alla nebulizzazione così intensa, non solo è possibile osservare magnifici arcobaleni di giorno, ma addirittura anche nelle notti di luna piena! Tutto ciò è valso alle Cascate Vittoria il titolo di patrimonio dell’UNESCO, nonché un posto permanente nella “Lista dei luoghi da visitare” di tutti i viaggiatori più avventurosi.

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